Quanto è bravo il buon Veltroni

Veltroni Walter, La scoperta dell’alba, romanzo, Rizzoli 2006, 150 pagine, 16 euro. Seguono estratti da alcune recensioni d’autore.
Dacia Maraini, Corsera del 28 agosto 2006: «Breve e intenso», «mano delicata», «felice capacità di raccontare».
Andrea Camilleri, L’Unità del 6 settembre 2006: «La massa dell’argomento drammatico di questo racconto è alleggerita dal fiore di una scrittura lieve, elegante senza volerlo parere, una scrittura che continuamente si sorveglia e vigila per non lasciarsi andare a sovratoni o a sbalzi sopra, o sotto, le righe. (...) La straordinaria qualità di Veltroni narratore consiste in questo continuo scorrere quieto (...) La felicità della scrittura di Veltroni si potrebbe dire che consista, parafrasando Montaigne, proprio nella facilità, nell’utilità e nel piacere del suo esercizio. Ma c’è ancora una cosa che vorrei sottolineare: la perfetta circolarità del racconto».
Giancarlo De Cataldo, Messaggero del 30 agosto: «Gli oscuri eroi del romanzo Veltroni li ha incontrati nella sua vita professionale. Qualcosa della loro ribollente umanità deve essergli rimasta dentro».
Daria Bignardi, Vanity Fair del 14 settembre: «A me Veltroni sembra una persona che ha scelto di essere buona. Mi sembra una gran cosa scegliere di essere buoni. Molti fanno fatica a esserlo perché essere cinici, ironici e graffianti è sempre stato più cool».