Quanto costa un’ora? Otto euro la babysitter Per il dogsitter sono 9

Quando non si è assunti da un’azienda o da un privato e si lavora come liberi professionisti spesso si parla di tariffa oraria. La sezione lavoro del giornale di inserzioni Secondamano e del relativo sito internet www.secondamano.it è ricca di offerte. Si parte dai 5 euro necessari per farsi fare un’iniezione a domicilio da una signora che ne ha fatte tante in vita sua ma che non è un’infermiera per passare agli 8 euro orari richiesti da una donna Moldava referenziatissima per accudire un bimbo di 2 anni. Il dog sitter è più costoso. Per portare al parco un cane di piccola taglia vuole tra i 9 e i 10 euro ogni 60 minuti. Una maestra delle elementari ne chiede 15 per dare ripetizioni a un bambino di 7 anni. La stessa cifra che viene richiesta da un insegnante di matematica per un ragazzo delle superiori. Disponibile anche un «tramezzinista» con 30 anni di esperienza, rapido e veloce, che è disposto a preparare buonissimi spuntini per 15 euro ogni sessanta minuti. Ovviamente materiali esclusi. Sempre 15 sono gli euro richiesti da un’insegnante madrelingua per dare lezioni di tedesco a un dodicenne. L’inglese è più richiesto e il costo orario sale a 20 euro. Gli stessi che chiede una professoressa delle superiori per dare ripetizioni di greco e latino. Chi vuole imparare ad usare il pc e vuole come insegnante una ragazza con vent’anni di esperienza (ma nel 1989 Windows neppure esisteva ndr) deve invece prepararsi a sborsare 25 euro per ogni ora davanti al video. Al top arriva la chitarra. Un diplomato con vent’anni d’esperienza chiede 35 euro per un’ora con lo strumento in mano. Certo viene a domicilio anche perché preferisce che nessuno entri a casa sua ma se proprio insistete e volete andarci il prezzo scende a 25. Dopo l’ultima telefonata è arrivato un sms: «Sono la signora della puntura scusi se la disturbo ma volevo dirle che per il prezzo ci possiamo mettere d’accordo, mi chiami». Considerando la crisi il discorso vale probabilmente anche per tutti gli altri. Giornali di cerco-offro lavoro a parte, a Milano c’è un esercito di persone che vive grazie a una tariffa oraria. Gli idraulici di solito si fanno pagare in base all’intervento da effettuare ma si può anche chiedere quanto costa un’ora del loro lavoro. «In una giornata di lavoro porto a casa mediamente 250 euro - spiega un artigiano che lavora in zona Baracca -. Quindi siamo sui trenta euro ogni 60 minuti di lavoro». Anche i parrucchieri in alcuni casi vengono pagati a tempo. «Mi ha contattato la segretaria di un noto stilista, - spiega un giovane coiffeur milanese - voleva che gli tagliassi i capelli. Se lui fosse venuto da me pretendeva la chiusura del negozio e allora sono andato io da lui, il mio taglio (60 minuti) gli è costato 130 euro. Ha detto che mi chiamerà ancora». Se cercate qualcuno che vi porti nei «posti giusti» a fare acquisti a prezzi scontati e vi dia consigli disinteressati, insomma un personal shopper dovete aggiungere agli scontrini il 10% di quanto avete speso. In palestra si può avere un istruttore tutto per se. Un personal trainer che costa dai 35 euro in su per sessanta minuti. I più pigri possono anche avere l’allenatore a domicilio. «Io nasco come massaggiatore - racconta Pietro, 50anni -. Ho dei clienti storici da cui vado dagli anni 80. Alcuni ora oltre al massaggio vogliono che li aiuti a tenersi in forma, un po’ di addominali e qualche flessione ma senza strafare. La tariffa non cambia - spiega -: il pacchetto minimo è 100 massaggi a una tariffa forfettaria di 2.500 euro. In pratica 25 euro ogni ora». In tutti questi casi di fatture o ricevute si parla raramente. Gli avvocati meritano un discorso a parte. Per quelli che svolgono attività giudiziaria ci sono delle vere e proprie tariffe forensi. Le sorprese arrivano invece negli studi blasonati che si occupano di attività stragiudiziali. In pratica gli studi internazionali di avvocati associati che si occupano di consulenze nell’ambito societario. Lì le tariffe orarie variano e di molto. Ma quanto costa un’ora? Si va dai 100 euro ogni 60 minuti di un giovane praticante ai 400-500 di un partner. «In questi tempi è crisi anche per noi - rivela un affermato avvocato milanese - e gli sconti fioccano».
mario.cucchi@ilgiornale.it