Quanto ha corso quel «Coniglio»

John Updike (nella foto) è nato a Shilligton (Pennsylvania)nel 1932. Ha frequentato lo Harvard College e la Ruskin School di Belle arti a Oxford, in Inghilterra. Entrò ventenne nella redazione del New Yorker, dove pubblicò poesie, racconti e articoli di critica, poi raccolti in I pali del telefono (1963) le poesie, e La stessa porta (1959) i racconti. Nel 1960 pubblicò il suo romanzo più incisivo, Corri Coniglio, dove il protagonista, ex campione di pallacanestro, fugge dalle angosce di una falsa maturità verso il recupero della giovinezza e del sogno collettivo. Updike riprese la sua cronaca degli Usa secolarizzati in Coppie (1968), dove nel gioco dello scambio di persona tra i coniugi di un falso paradiso suburbano sembra compiersi un’ignara e perversa ricerca del sacro. Il clamoroso successo del romanzo attribuì a Updike l’ambigua fama di cronista del nuovo costume sessuale. Nei successivi libri, l’autore insiste sul tema della vita di provincia, scandita da ritmi monotoni, amori pigri e conti in banca. Terrorist, invece, pur essendo ambientato in un un paesino del New Jersey, affronta un tema radicalmente diverso: l’integralismo islamico calato nel mondo americano.