«Quanto ha speso il Campidoglio per i campi rom?»

«Il sindaco di Roma continua a gettare fumo negli occhi dei cittadini senza provare imbarazzo. Un bravo amministratore non dovrebbe ritrovarsi costantemente a rincorrere gli eventi, come accade a lui. La Romania non è entrata in Europa all’improvviso, sfondando una porta. Da gennaio s’è concretizzato un processo avviato da tempo che il centrosinistra, al governo in Italia in tutti i livelli istituzionali - dalle circoscrizioni alla presidenza del Consiglio - non poteva non prevedere». Lo ha dichiarato in una nota il capogruppo della Democrazia Cristiana al Consiglio regionale del Lazio, Fabio Desideri.
«Roma - ha aggiunto Desideri - è l’unica capitale europea ad avere una ferrovia, la Roma-nord, assediata da campi abusivi di nomadi romeni. Tra questi c’era anche quello di Tor di Quinto, come in passato denunciato da noi e da moltissimi esponenti della Cdl, nonché dai cittadini. Il sindaco nel frattempo dov’era? E dov’è ora?. Veltroni - ha proseguito Desideri - continua a snocciolare e a citare cifre e dati che spesso fanno a cazzotti con la realtà. Quella in cui la gente muore, viene rapinata e subisce violenze di ogni tipo. Un sindaco serio chiederebbe scusa della propria incompetenza e rassegnerebbe le dimissioni», ha concluso Desideri.