Quanto può essere "criminale" l'educazione

Polly ha un nome che ricorda certe bambine con gli occhioni innocenti e le trecce bionde. Ha undici anni, le spalle curve «da sfigata», i capelli che le vanno sul viso, un orsacchiotto di peluche che porta sempre con sé. Sotto i capelli (che le toccherà tingere di rosso ciliegia), gli occhi però non sono da Pollyanna: sono occhi da pistolero, le ha sempre detto sua madre Avis. Occhi chiari, freddi, come quelli di suo padre Nate. Nate McClusky, pessimo soggetto, traviato dal fratello Nick il cui fantasma continua a portarlo imperterrito sulla cattiva strada, anche dopo essere finito in prigione. Rapine, rapine, rapine: questo è stato per anni il lavoro di Nate, perfino la notte in cui è nata Polly. È per via di questa occupazione, che Polly non lo vede da cinque anni. Però un giorno all'improvviso Nate compare fuori da scuola, trascina Polly e l'orso sulla sua automobile e tutto, nelle loro vite, cambia. Per Polly comincia la sua Educazione criminale: quella che dà il titolo al romanzo d'esordio di Jordan Harper (Einaudi, pagg. 260, euro 17,50), scrittore americano che ha un passato da sceneggiatore tv.

Sono tutti molto cattivi, in Educazione criminale: in carcere, Nate McClusky ha ucciso un uomo, e su di lui incombe la sentenza di vendetta degli Aryan Steel, la gang di suprematisti bianchi (e trafficanti di metanfetamine) più potente e spietata della California del Sud. La condanna a morte riguarda Nate, la ex moglie Avis e la figlia Polly. Per Avis ormai non c'è più niente da fare, ma Polly... È così che Nate vuole riscattare la sua vita, per quel che ne resta: salvando la figlia. Quello che non si aspetta, è che la stessa Polly possa cominciare a fargli paura. C'è un certo sguardo nei suoi occhi, che riesce a mandare in tilt anche soggetti pericolosi e senza scrupoli come El Hombre Boxer Rios, al quale Nate si rivolge per cercare di fare cancellare la sentenza di morte pronunciata da Crazy Craig Hollington, il re degli Aryan Steel - vale a dire, l'equivalente di dio in carcere. Polly impara a tirare di boxe, a usare le leve, a fare wrestling, a fare le flessioni, a sparare. Soprattutto, impara che è solo quando sei più debole, che diventi forte davvero. Anche quando intorno a te è un susseguirsi di sparatorie, rapimenti, omicidi (tentati o riusciti), tradimenti e corruzione.