Quanto sesso etero e omo nella Cina dei giovani

da Cannes

I giovani cinesi sono come gli altri del resto del mondo, dice Palazzo d’estate di Lu Ye, amour fou fra la provincia, la capitale e Berlino. Ma la matrice del film è parigina, coi disordini del Quartiere latino nel 1968 come immaginaria matrice dei disordini sulla piazza Tien An Men di Pechino nel 1989. Primo film cinese appunto di Pechino (non di Hong Kong, non di Taipeh) con tante scene di sesso, Palazzo d’estate le contiene perché è di coproduzione francese e in Francia il film avrà la sua eco. Ma in Cina chissà se uscirà: tagliare i vigorosi rapporti eterosessuali e quelli omosessuali, solo accennati, della studentessa impersonata da Lei Hao, è impossibile senza svuotare il film. Che è insolito e dignitoso, ma non di più.