Ma quanto vale la «prova provata»

Egregio Direttore, mi permetta una precisazione circa la Lettera aperta a tutti gli sportivi ed appassionati di calcio che la Società Genoa Cricket and Football ha pubblicato su diversi quotidiani per evidenziare il diverso comportamento della giustizia sportiva avverso i (mis)fatti accaduti alla squadra bicolore ed alle squadre coinvolte in Calciopoli.
La Società rossoblu omette di citare un piccolo particolare, la prova provata dell’illecito commesso e contestato: una certa valigetta con dentro 250mila euro a bordo di una macchina (fermata dai carabinieri) condotta dal dirigente del Venezia Pagliara Giuseppe da Oregina a pochi metri da uno degli stabilimenti della «Giochi Preziosi», un contratto retrodatato e non redatto su modulo federale per la presunta cessione del difensore Ruben Maldonado dal Venezia (che infatti a Genova non è mai arrivato…) e, anche in questa vicenda come in Calciopoli, un bel numero di inequivocabili intercettazioni telefoniche. Una prova provata di questo tipo non è stata rinvenuta e/o contestata a Juventus, Milan, Fiorentina, Lazio, Reggina. Ciò non ha certo voluto dire che queste Società sono esenti da responsabilità – tutt’altro! Lo dimostrano le pene loro inflitte… -.
Ma nel raffronto circa il diverso trattamento riservato al Genoa rispetto alle squadre coinvolte in Calciopoli come emerge dalla citata Lettera aperta manca qualcosa. Una valigetta e 250mila euro. Giusto per la precisione. Cordiali saluti.