Quanto vale un vip all’asta: tutte le follie per beneficenza

Jolie e Pitt danno all’Unicef quattro milioni ricevuti per le foto della loro bimba

Giuseppe De Bellis

da Milano

Hanno uno strano modo i vip per fare beneficenza: si vendono. Prendono se stessi, i figli appena nati, i loro baci, la loro presenza a un tavolo per la cena e mettono tutto all’asta. La gente strapaga e i soldi finiscono in solidarietà. Manie e mode. Gli ultimi sono Angiolina Jolie e Brad Pitt che dopo aver fatto pesare a tutto il mondo la nascita della figlia Shiloh Nouvel hanno prima staccato un assegno da trecentomila euro per ringraziare i medici degli ospedali che hanno gestito l’evento, poi hanno deciso di battere all’asta le foto della piccolina. Secondo il Daily Mirror Pitt-Jolie hanno già raggiunto un accordo con un settimanale americano per l'esclusiva delle prime foto del bebè. A scopo di beneficenza, ovviamente. La somma: quattro milioni di euro che andranno all'Unicef.
Non hanno scomodato la piccola Apple, Chris Martin e Gwyneth Paltrow, altra coppia che predica la vendita estemporanea di se stessa per aiutare gli altri. Prima ci ha pensato lei: 45mila euro per poter stare nella sua stessa stanza durante la lezione di yoga. La montagnetta di banconote è finita al Prince’s Trust, la fondazione solidale del principe Carlo d’Inghilterra. Gwyneth ha stuzzicato il compagno, Chris, che ha messo all’asta una sua performance nel salotto del miglior offerente: cinquemila sterline, 7.300 euro.
L'asta è stata organizzata dal parlamentare conservatore Boris Johnson per finanziare un nuovo centro con risorse didattiche e computer per una scuola elementare di Islington, nel nord di Londra. L'iniziativa ha visto la partecipazione di numerosi personaggi celebri, molti dei quali vivono nell'area. Per andare a cena con il miliardario Warren Buffet, invece, un signore ha speso 351mila dollari in un asta con migliaia di rilanci su eBay. Warren, che ha destinato soldi di cui ovviamente non ha bisogno a un fondo per bambini poveri, aveva promesso di rivelare al vincitore una serie di trucchi per far soldi a palate e diventare un po’ come lui che a 75 anni ha un patrimonio di 40 miliardi di dollari ed è il dodicesimo miliardario più influente del mondo secondo Forbes. Molto meno, quattro anni fa, ha pagato un gentile signore italiano per dividere la cena con la top model brasiliana Fernanda Lessa che ha accettato l’invito di un oscuro e benestante galantuomo per aiutare l’Asa, l’associazione solidarietà Aids.
Al mercato dei vip si vendono anche i baci: 90mila euro (60mila sterline) per quello che si sono scambiate la fidanzata di Hug Grant, Jemima Khan, e la top model Kate Moss a un'asta benefica in cui si raccoglievano soldi per i bambini palestinesi. Nella serata, in palio c'era proprio un bacio di Kate Moss. Jemima aveva offerto 55mila sterline, ma poco dopo è stata superata - con 60mila - dal miliardario del settore immobiliare Philip Green. Green, tuttavia, ha deciso di non incassare il suo premio, ma ha insistito affinché Jemima baciasse Kate. A quel punto le due, per la gioia dei paparazzi, si sono scambiate un appassionato bacio sulla bocca di 60 secondi: Jemima appariva titubante, ma la trasgressiva Kate ha preso l'iniziativa per il bene dei bambini bisognosi. Stesso motivo per cui William Shatner ha messo in palio una parte del suo corpo: il comandante Kirk di Star Trek ha chiuso a 25mila dollari, quasi 20mila euro, la transazione per cedere ad alcuni fan un calcolo renale. Meno male che c’ha messo ironia: «Questo è il nuovo record per i donatori d’organo, il punto più alto mai toccato. O forse il più basso».