Quaranta dimore storiche si mettono in mostra

Dallo Sforzesco a Palazzo Isimbardi, un aperitivo cittadino in vista dei grandi tour di primavera

L'Associazione Castelli e ville aperti in Lombardia, circuito turistico e culturale composto da circa quaranta dimore storiche aperte al pubblico tra Lombardia e Canton Ticino, festeggia il decennale della sua nascita con una mostra che apre i battenti domani nell'ex casello daziario di Porta Nuova in piazza Principessa Clotilde, 02-65589231, castellieville.it, ingresso libero. Fino al 12 dicembre sarà ospitata l'installazione di arte contemporanea "In&Out", opera della giovane artista Carla Cardinaletti. La mostra è la prima di tante iniziative che l'associazione vuole avviare per promuovere una sinergia tra la cultura storica e monumentale del territorio e l'arte contemporanea, con l'auspicio che altre esposizioni di giovani artisti possano trovare nelle ville e nei castelli privati dei soci dell'associazione una degna cornice.
Dal Vittoriale al Castello sforzesco, da Palazzo Arese alla rocca di Trezzo d'Adda, dagli avamposti arroccati del Lecchese alla sontuosa residenza di Vigevano, senza dimenticare le bellezze della Bassa come Villa Biancardi di Casale e il Castello di Sant'Angelo Lodigiano: tante, forse più di un centinaio. Di queste, quaranta sono sotto l'amorevole tutela del sodalizio che raduna proprietari e responsabili di dimore storiche aperte al pubblico per offrire un aiuto reciproco alla promozione e alla creazione di un vero e proprio circuito di visita tra i vari punti di spettacolare effetto. All'interno della sede dell'ex casello daziario è attivo per il pubblico un ufficio informazioni dove reperire dettagli circa i possibili itinerari alla scoperta di ville e castelli lombardi.
In attesa della stagione di apertura a primavera, a Milano si possono visitare il Castello Sforzesco, Palazzo Isimbardi e, poco fuori città, Villa Borromeo di Lainate, Palazzo Arese a Cesano Maderno e il castello di Trezzo sull'Adda, voluto da Bernabò Visconti su un sito longobardo dei tempi della regina Teodolinda.