Quaresma e Mutu, la giornata dei "quasi"

L’ala portoghese vicina all’Inter. C'è l'offerta ufficiale della Roma per l’attaccante: 20 milioni alla Fiorentina

Lo chiamano Harry Potter perché dicono che quando è in campo fa il mago, Felipe Scolari però a questo Europeo sulla fascia gli ha preferito Simao. Si chiama Ricardo Andrade Quaresma, vive di rabone e trivela, modi originali di scodellare in mezzo, ha 25 anni e per l'Inter lascia il Porto, convinto che moltiplicare per tre lo stipendio attuale rimanga sempre un buon affare anche se il posto da titolare non è certissimo e il suo futuro presidente non lo ha accolto a braccia aperte. Ma forse sono solo strategie e messaggi trasversali. Jorge Mendes è a Milano da due giorni, senza di lui dal Portogallo non si muove niente, ha la procura anche di Sulley Muntari e per Quaresma ha già ottenuto un quadriennale a 3,5 mln a stagione, resta il Porto che prima voleva 40, poi 25 più Pelé, adesso tratta a 20 milioni. La pista Muntari, ex Udinese ora al Portsmouth, è altrettanto complicata: «Non so nulla di questo - ha dichiarato Harry Redknapp, manager del club inglese -. Non voglio comunque cederlo. È uno dei miei migliori giocatori e un grandissimo talento. Se qualcuno si è fatto vivo dall'Italia, sicuramente non lo ha fatto con me».

Mentre è indiscutibile che non sia Quaresma la valida alternativa a Frank Lampard, per Muntari, incontrista centrale e forte fisicamente, qualche analogia si può cogliere. Ma è altrettanto vero che di questo terzetto l'unico che si sia apertamente schierato contro il suo club è il portoghese, prima con bizzarri certificati di malattia, poi lasciando il ritiro dei “Dragoes”. Moratti ha comunque piazzato un colpo di cui si parlerà nel futuro prossimo: Coutinho, attaccante sedicenne del Vasco Da Gama, ritenuto il miglior talento sudamericano di ultima generazione. L'Inter con 4 milioni lo ha strappato a mezza Europa, il presidente del Vasco, l'ex centravanti della Seleçao Roberto Dinamite, è entusiasta dell'accordo: «Lo abbiamo ceduto all'Inter e resterà con noi fino al compimento della maggiore età».

Meno entusiasta è sembrato il ds viola Pantaleo Corvino: nel pomeriggio di ieri si era sparsa la voce che Mutu non si sarebbe presentato al ritiro (poi è arrivato, sebbene influenzato), pronto a rompere con la scoietà per approdare alla Roma. Corvino allora ha giocato a carte scoperte: «Ho ricevuto una richiesta della Roma per Adrian Mutu. Noi vorremmo tenerlo e trovo legittimo che un giocatore possa chiedere di andare via. Valuterò l'offerta». Effettivamente i giallorossi sarebbero arrivati fino a 20 milioni: alla Fiorentina andrebbe anche bene, ma vogliono che sia il giocatore a esporsi per chiedere di essere ceduto.