Quarnero, intrigo naturale

Sembrano una galassia gettata nel mare da un gigante distratto: fra isole, isolotti, rocce e scogli emergenti se ne contano trentasei, affiorano dalle acque dell'Adriatico e custodiscono sacrari d'arte e capolavori della natura, abissi pelagici e speleologici, bizzarrie storiche e culturali. Incantesimi tra mare e terra che vedono il loro apogeo in Veglia (Krk), Cherso (Cres), Lussino (Losinj) e Arbe (Rab), cocktail offerto dal Quarnero e da degustare voluttuosamente quando si spengono definitivamente i riflettori sull'estate e arriva la lusinga delle prime giornate autunnali. Raggiungibili da Fiume (Rijeka) a bordo dei traghetti Jadrolinija (www.jadrolinija.hr) o, in odore di viaggi on the road, con i pullman della Autotrans (www.autotrans.hr), queste isole vantano una protagonista in termini di grandezza: è Krk, composita in termini geomorfologici e con un disegno di rocce che sfuma i suoi contorni verso l'interno, punteggiato da una macchia mediterranea che giunge a lambire le insenature del litorale occidentale. Un susseguirsi di colline calcaree attraversa l'isola in senso longitudinale, sovrastata dai 569 metri di altitudine del monte Obzova, mentre il record di spiaggia più lunga lo detiene Baska con i suoi 1.800 metri di arenile. A Krk stupiscono anche le viscere della terra, precisamente nella baia di Slivanjskasi, forziere della grotta Biserujka, una galleria di stalattiti e stalagmiti che si rincorrono per un centinaio di metri nella profondità del terreno. Profusione di tesori a cielo aperto, invece, nel nucleo antico dell'omonimo capoluogo, storia fatta pietra e dall'aspetto tipicamente veneziano, con un dedalo di vicoli lastricati nei quali spiccano la cattedrale, la basilica romanica di San Quirino, la pinacoteca del Vescovado e il castello dei Frankopani. Intriganti sono anche Omisalj, borgo medievale arroccato su un promontorio e Punat, presso lo stretto di Usta, una delle migliori marine della Croazia la cui baia protetta e spaziosa accoglie un migliaio di barche. Da Krk si salpa alla volta di Cres e Losinj, talmente vicine da sembrare l'una il prolungamento dell'altra, separate da un varco strettissimo, un canale di soli undici metri scavato in epoca romana e sul quale ora è gettato un ponte mobile. Sembrano simili ma sono complementari: sponde drammatiche e rilievi misteriosi a Cres, luce calda ed esplosione mediterranea a Losinj. Cres si rivela con una ghirlanda di scogliere, il mare solcato da windsurf e le creste delle onde che si confondono con il dorso dei delfini. Sulla terraferma, antistanti il porto, si allineano palazzi patrizi, una loggia veneta e la torre dell'Orologio ascrivibile al XVI secolo. Si prosegue alla volta di Losinj per inebriarsi delle fragranze di un migliaio fra piante ed erbe officinali sparse come coriandoli sul territorio, attorniato da acque dichiarate habitat naturale protetto e popolate da delfini che si possono «adottare» allo scopo di salvaguardarne la riproduzione. In mezzo a tanta flora e fauna non manca la valenza artistica: meritano una tela firmata Tiziano nel duomo barocco di Mali Losinj e gli interni del duomo di Veli Losinj, un compendio d'arte fra i più pregevoli dell'intera regione quarnerina.
Ancora geometrie d'autore nel capoluogo dell'isola di Rab, che delinea una scenografia scandita da quattro campanili in pietra bianca protesi al cielo in un intreccio di bifore e trifore. C'è sempre grande folla nel suo porto, e la città custodisce una pregevole cattedrale duecentesca, chiese e conventi di epoche diverse, rilievi in pietra sui muri e antiche dimore e con portali e finestre gotico-rinascimentali. Li accomuna il bianco della pietra locale, la stessa impiegata per la costruzione della Casa Bianca di Washington e del Reichstag di Berlino. Tutte le località e le isole sono facilmente raggiungibili in automobile dall'Italia. Ovunque si trovano ristoranti con una buona ed economica cucina locale. Oltre agli alberghi è comodo e pratico trovare alloggio, direttamente il loco, in confortevoli appartamenti privati a prezzi estremamente interessanti. Per maggiori informazioni: www.croazia.hr; info@enteturismocroato.it; tel. 02.86454497