Quarta edizione di un palio speciale, quello degli asini

Arriveranno domani i Somari-Sindaci ad Amatrice, con la quarta edizione di questo folkloristico e unico Palio. La manifestazione consiste in una corsa burlesca di asini che avrà luogo nella piazzetta antistante la caserma dei Carabinieri, dove a ogni animale (e la particolarità sta proprio in questo), è stato dato il nome del sindaco del comune che rappresenta. In programma dal primo pomeriggio, la sfilata del corteo lungo Corso Umberto I di Amatrice, con sosta nei pressi della Chiesa di Sant’Agostino per la benedizione degli asini; arrivati alla Piazzetta antistante la caserma dei Carabinieri, denominata per l’occasione «Somarodromo», dopo il sorteggio e il giuramento, sarà dato inizio alla gara, che si concluderà con la premiazione della prima Dama del Palio e del comune vincitore. Inserita dal 1991 nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Lega, uno dei più grandi parchi nazionali d’Italia, Amatrice vanta un ambiente ancora pressoché incontaminato, con scenari naturali di rara bellezza: posta al centro di una verde conca posta al confine tra Lazio ed Abruzzo, edificata sullo sperone roccioso che sovrasta la confluenza tra il fiume Tronto e il Castellano.
La gastronomia locale è molto ricca, ma ciò che rende famosa Amatrice nel mondo, è la ricetta degli spaghetti all’amatriciana, ben sintetizzata dai seguenti versi: «La pecora mite e il bravo maiale, donarono insieme formaggio e guanciale» (C. Baccari).