Un quartiere in rivolta contro il sexy shop i

Vade retro, sexy shop. Un intero quartiere di Bergamo, con il parroco e il curato in testa, sta per mobilitarsi contro l’annunciata apertura nella sua via principale del più grande «erotic center» (così dice la discreta scritta sotto l’insegna «Bijoux») della città. Hanno cominciato gli abitanti del palazzo dove stanno per essere aperti i 400 metri quadrati di oggettistica a luce rossa, hanno seguito i vicini di casa, che notano come solo a 200 metri si trovino le scuole, e sono arrivati infine il parroco don Andrea Mazzucconi e il curato don Andrea Mangiliche precisano: «Non si discute sulle questioni di ordine legale, quanto sulla scelta della posizione, visto che è in una zona di passaggio di minorenni». Per la verità da fuori non si dovrebbe vedere nulla visto che le vetrine saranno opacizzate.