Quarto Alto ha il suo Parco Urbano

Alla fine si sono rimboccati le maniche, hanno dato corso a tutte le pratiche burocratiche che l’iniziativa richiedeva e, soprattutto, ci hanno messo tanta buona e volontà e- anche tanta fatica. Ma il risultato è li, anzi lo potranno vedere tutti domani alle 16.30 quando si svolgerà la cerimonia di inaugurazione del primo lotto dei lavori del Parco Urbano di Quarto Alto. Una bella soddisfazione per i volontari dell’associazione Progetto Quarto Alto che hanno lavorato in piena collaborazione con il Municipio IX Genova Levante.
Una bella soddisfazione e anche un incentivo ad andare avanti, dal momento che il progetto prevede ancora la realizzazione della pista di mountain bike che si collega a sentieri pedalabili tracciati nel bosco e la costruzione di un campetto polivalente per la pratica di giochi e sport, cercando così di andare incontro all’esigenza di spazi liberi «da gioco» che certo nel quartiere non abbondano.
Ma restiamo all’oggi. L’idea di creare un parco urbano in cima alla collina è nata nel 1996 ed è il frutto della volontà di un gruppo di cittadini del nuovo quartiere di Quarto Alto, desiderosi di recuperare una bella area naturale scampata alla cementificazione. L’idea ha avuto, fin dall’inizio l’avallo della Circoscrizione ed è stata rafforzata da un Progetto di sviluppo di cittadinanza attiva promosso dall’Istituto Salesiano Pretto, in accordo con l’assessorato al decentramento e quello ai Servizi sociali del Comune di Genova.
Il cantiere del primo lotto di lavori di sistemazione, quello che si sta concludendo oggi, è stato avviato nel 2003: cinque anni di lavori che i volontari hanno affrontato con cipiglio ed energia, superando peripezie burocratiche e organizzative.
Ma già questi cittadini sognano. Se infatti il Parco Urbano vedrà la sua completa realizzazione, Quarto Alto avrà finalmente una serie di strutture in grado di soddisfare molteplici esigenze di svago e relax. E la firma di tutto questo la avranno posta cittadini di ogni età, lavorando in un ambiente molto gradevole e a contatto con la natura, in un «fuori porta» che potrà un giorno permettere la realizzazione di manifestazioni ludico-sportive, feste di quartiere e altre occasioni di incontro e di svago.
Insomma una vera e propria impresa di cui l’inaugurazione di domani sarà il momento culminante. E, perché tutti capiscano gli sforzi fatti, sarà allestita una mostra fotografica che ripercorre tutti i passi compiuti per arrivare all’importante risultato.