Quarto e Quinto in lotta per l’Adsl

Erika Falone

Adsl: acronimo dell'inglese «Asymmetric digital subscriber line». In parole semplici, tecnologia che permette l'accesso ad Internet con una connessione veloce. Utile per scaricare velocemente contenuti (canzoni, video, immagini) dalla rete mondiale. Indispensabile per chi lavora, poiché permette di accedere in pochi minuti a tutte le informazioni e i servizi di Internet. Un sogno, per alcuni. Come per gli abitanti di Quarto e Quinto, le cui abitazioni non sono raggiunte dal segnale Adsl. E che rimarranno isolate dal servizio per parecchio tempo se Telecom Italia non si deciderà ad intervenire. La centralina che gestisce i contatti telefonici della zona (che va indicativamente da via Pio VII a via Majorana, fino al confine nord con via Romana di Quinto), infatti, è ormai «datata».
Solo alcuni numeri nel quartiere possono pertanto essere raggiunti dall'Adsl. Per gli altri abbonati, quindi, niente tariffe flat (abbonamento per l'accesso a Internet a prezzo fisso, indipendente dal tempo di connessione) che normalmente le compagnie telefoniche associano proprio all'uso di una connessione Adsl.
Circa un migliaio le abitazioni non raggiunte dalla linea, una cinquantina le persone che hanno deciso di creare spontaneamente un'associazione, il «Comitato di Quartiere per l'Adsl», per battersi contro il colosso delle comunicazioni. Telecom viene così interpellata perché provveda a rinnovare gli impianti della zona. Dapprima attraverso il servizio clienti - il famoso 187 - poi, attraverso uffici specifici che dovrebbero occuparsi di questioni del genere. Dovrebbero, perché di fatto, tutto quello che il comitato è riuscito ad ottenere sino ad ora, sono stati solo una serie di «Non ne sappiamo nulla», «Non rientra nelle nostre competenze», e via dicendo.
Sembra che nessuno conosca nello specifico le condizioni della centralina. Chi lo sa, dice di non poter «operare».
«In questo modo Telecom non solo ci priva di un servizio fondamentale - spiega Marco Sesena, portavoce del Comitato - ma impedisce anche agli altri operatori di raggiungerci».Certo, una volta fatta la centralina, rimane a discrezione dell'abbonato se e con quale gestore telefonico stipulare il contratto per l'utilizzo della connessione veloce. (...)