È (quasi) primavera, le camelie in festa

Per dare il benvenuto alla nuova stagione, la città di Velletri ha organizzato per oggi e domani la XIII edizione della Festa delle Camelie, tradizionale appuntamento di primavera di risonanza internazionale. L’incantevole posizione della città, situata a 332 metri sul livello del mare, dà l’opportunità a tutti i visitatori di godere di una vista e di un clima ottimali per vivere la natura che in questo periodo si risveglia. Ad accogliere tutti ci sarà una delegazione delle Decarcie di Velletri, con i fastosi costumi rinascimentali e verranno eseguite danze tradizionali. Questa ricorrenza dà inoltre la possibilità di apprezzare le straordinarie caratteristiche di un fiore che fu importato per la prima volta in Italia nella prima metà dell’800 dalla Cina e che servì per ornare i giardini della Reggia di Caserta. Alcune piante arrivarono anche a Velletri dove trovarono un microclima e un terreno assolutamente ideali: il risultato è che oggi, il più importante vivaio d’Italia di Camelie è a Velletri ed è conosciuto come «Le camelie del Generale» di Enrico Scianca, che rappresenterà uno degli itinerari principali della manifestazione di questo week-end. Sono infatti state organizzate visite guidate con bus-navetta, all’interno della città e nelle ville private della campagna veliterna, dove sarà possibile ammirare le camelie nelle splendide fioriture primaverili e in alcune, esemplari di 200 anni di età. Sono state infine allestite delle mostre di acquerelli botanici, la mostra mercato di piante insolite oltre a concerti, rappresentazioni teatrali e convegni. Presso la stazione di Velletri, infine, nella mattinata di domenica, l’arrivo del Treno storico a vapore in occasione dei 150 anni della prima ferrovia dello Stato Pontificio e del Lazio. Per informazioni: www.comune.velletri.rm.it.