Quattordici feriti dall’inizio del 2005

Una storia di incidenti e polemiche quella della linea Roma-Pantano. Limitandoci ai primi sei mesi del 2005 se ne possono contare almeno tre. Il 27 gennaio all’altezza di Porta Maggiore lo scontro tra un treno e un tram della linea 14 ha provocato 5 feriti.
Più grave l’incidente dell’8 giugno nel sottovia Prenestino quando la collisione tra due trenini che viaggiavano in direzioni opposte mandò in ospedale nove persone. Solo «codici verdi» fortunatamente. Nessun ferito in maniera grave, cioè, ma tanto spavento per i passeggeri. Senza conseguenze per i viaggiatori, invece, l’incidente dell’11 maggio quando, sempre a Porta Maggiore, un treno della Roma-Pantano ha investito un pullman turistico.
Bisogna risalire al gennaio 2004 invece, per trovare il morto. Una donna di 57 anni fu travolta da un convoglio all’altezza della fermata di Torre Gaia.
Di diversa natura, invece, lo stop alla linea del 4 luglio. In quel caso un camion ha tranciato un filo aereo della linea all’altezza di via Palmiro Toglitti interrompendo il regolare servizio per cinque ore. Le cause degli incidenti sono le più varie. I macchinisti, però, accusano le condizioni di lavoro cui sono costretti - i doppi turni riducono sicuramente i loro riflessi - e i nuovi treni.
Ritenuti inguidabili e inaffidabili secondo i manovratori, hanno anche grossi problemi in caso di frenate d’emergenza.