Quattordici nazioni al Golf Open Rapallo

Green e fairway perfetti, club house tirata a lucido, organizzazione impeccabile. Sono 136 i giocatori, moltissimi giovani, di 14 nazioniauropee, che prendono parte alla prima edizione del Golf Open Rapallo, in corso da ieri e che, dopo due giorni di qualificazioni, si concluderà domani con la finale. L'appuntamento fa parte dell'Alps Tour, terza circuito di altissimo livello dopo il Challenge e l'European Tour. In sostanza i golfisti che partecipano non sono forti come il leader mondiale Tiger Woods, ma si tratta di giovani tra i più bravi a livello europeo che sono in grado di dare spettacolo.
Le diciotto buche che si snodano intorno al Boate sono aperte al pubblico che può assistere alla gara gratuitamente. Nutrita la presenza italiana, con 56 iscritti, altrettanto la rappresentanza francese con 55 concorrenti pronti a rinnovare il duello che è stato il leit motiv del Feudo d'Asti Open dove i transalpini hanno vinto il primo round con Marc Mauret. In campo anche Ascanio Pacelli, che ha ripreso in pieno l'attività dopo la lunga parentesi con la trasmissione televisiva «Il Grande Fratello». Tra i professionisti di casa nostra sono in molti ad avere i titoli per imporsi, dai laziali Emmanuele Lattanzi e Marco Bernardini ai piemontesi Matteo Delpodio e Marco Guerisoli, che ad Asti è giunto quarto, ai lombardi Andrea Maestroni, Nicola Maestroni, Gregory Molteni e Alessandro Napoleoni ai liguri Andrea Zanini e Nicolò Gaggero. Al via anche numerosi golfisti del Circolo Golf e Tennis Rapallo come Simone Brizzolari, Renato De Rosa, Vincenzo Parente, Marco Brizzolara, Alberto Sposetti e Filippo Fiori.
«Dopo 31 anni torniamo a ospitare una prestigiosa gara professionistica internazionale grazie alle importanti migliorie apportate al nostro percorso - dice il presidente Gianfranco Bozzini - . Siamo sicuri che tutti i partecipanti potranno esprimere il meglio delle loro potenzialità all'interno di un campo che da tempo curiamo nei minimi dettagli grazie al quotidiano impegno di 50 persone».
Il direttore del torneo è Giovanni Frosali: gli arbitri sono Lorenzo Giani e Francesca Griner mentre il rapallese Alessandro Cau fa parte del gruppo degli osservatori internazionali.