Dopo quattro anni ecco le voci dello schianto

Quando l’ufficiale giudiziario si è presentato nell’aula della IV sezione di Appello con una busta gialla sigillata che conteneva il nastro originale della registrazione dell’8 ottobre 2001, non c’è stato un solo occhio che guardava altrove. Eccola. È rimasta chiusa in una cassaforte per 4 anni ma aveva comunque un’ottima cera e il giudice Renato Caccamo deve averci già letto dentro qualcosa. La prova regina verrà periziata in tutte le sue 64 piste dal maggiore Raffaele Terlingo, ex controllore di volo. E nella speranza di tutti svelerà quanto non è stato possibile capire dalle copie asettiche su cd.
Il nastro darà il senso del reale contesto in cui quella mattina sono avvenute le comunicazioni fra controllore di volo e piloti del Cessna, non avrà tagli e interruzioni rese necessarie nella sua trascrizione su Cd per migliorarne la qualità d’ascolto. Ma il giudice Caccamo della IV sezione del tribunale di Appello è andato oltre: ha chiesto anche il nastro della mattina precedente.