Quattro blucerchiati sono già finiti in rete

Lucchini, Sammarco, Caracciolo e Montella hanno i loro siti ufficiali sul web

Nuovi acquisti «multimediali». Si potrebbe tranquillamente definire così il poker di neo-blucerchiati Lucchini, Sammarco, Caracciolo, Montella, poker di calciatori attenti alla propria immagine e al rapporto con i propri fan, con tanto di web-site ufficiali personali.
Partiamo dalla retroguardia: tra i più completi ed aggiornati vi è senza dubbio www.stefanolucchini.it, homepage dell'ex difensore dell'Empoli. Un breve curriculum, una galleria di foto di ottima qualità, news curate e in tempo reale, uno spazio destinato alla beneficenza ed un guestbook per le comunicazioni da parte di tifosi e ammiratori che - vista la mole di messaggi di addio degli empolesi e di benvenuto dei sampdoriani - al neopapà Stefano non mancano di certo.
Passando al centrocampo, ecco www.paolosammarco.it, pagina personale del giovane mediano comasco, attivata nel 2004, ai tempi in cui militava nel Prato. Grafica non proprio accattivante, qui, le operazioni di aggiornamento risultano un po' stagnanti: risalgono infatti al 20 dicembre dello scorso anno, giorno storico per Sammarco, giorno del primo gol in Serie A segnato con la maglia del Chievo alla Reggina di Walter Mazzarri. Poche foto, ristretto archivio di articoli a lui dedicati; la scheda «per capire i suoi gusti, le sue preferenze» costituisce lo spazio più originale del sito di Paolo, che adora Boban, ascolta Vasco e Ligabue e va matto per Matrix - il film, non il talk-show mentaniano - e Bruce Willis. Sul fronte offensivo, c'è da rilevare la momentanea fase di restyling di www.andreacaracciolo.it. Il sito ufficiale dell'«Airone», attivissimo all'epoca di Brescia, un po' meno a Palermo, è oggi in attesa di forze fresche in grado di rifornirlo di foto e curarlo a tempo pieno. Senza contare che da ieri s'è aggiunto alla lista www.vincenzomontella.it - per l'homepage dell'Aeroplanino più di 4000 utenti registrati e centinaia di contatti ogni giorno -, al Doria c'è gente che, ancora prima di cominciare, è già finita in rete.