QUATTRO GIORNI di festa per i sessant’anni del Piccolo

Cento ore di spettacoli gratuiti dal 12 al 15 maggio: per l’«Arlecchino» sarà presente anche Napolitano

Milano si prepara a festeggiare i sessant’anni del Piccolo Teatro con una quattro giorni dal 12 al 15 maggio, per un totale di 100 ore di spettacoli gratuiti non stop, mostre, dibattiti, incontri con protagonisti del palcoscenico come Milva, Ottavia Piccolo, Piero Mazzarella, Ferruccio Soleri. «La storia del Piccolo si intreccia con quella della città. Non solo è il primo stabile comunale del nostro paese - ha ricordato il sindaco Letizia Moratti - ma anche punto di riferimento internazionale, tanto da essere ambasciatore di Milano nell’Italia e nel mondo». Milano città con vocazione teatrale, dunque: vanta il più alto rapporto fra numero di abitanti e numero di biglietti venduti, vocazione che sarà suggellata dalla presenza del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il 14 maggio alla rappresentazione di Arlecchino servitore di due padroni, spettacolo che ha reso noto il Piccolo nel mondo.
«Gli anniversari sono tanti - ha ricordato Sergio Escobar, fresco di conferma come direttore - i sessant’anni del Piccolo fondato da Paolo Grassi e Giorgio Strehler il 14 maggio 1947, i 300 anni dalla nascita di Carlo Goldoni, i 10 anni della morte di Strehler, i 20 anni della fondazione della nostra scuola di teatro». Tante ricorrenze che hanno offerto l’ispirazione per festeggiare la ricorrenza, «punto di partenza verso nuove sfide, più che punto di arrivo» - come ha commentato Escobar, alla grande. Ecco allora che il 25 settembre, l’Arlecchino, interpretato da Ferruccio Soleri nell’allestimento di Strehler sarà in scena alla Scala. «È l’inizio di una collaborazione - ha dichiarato il sovrintendente Stephane Lissner - a Parigi avevo avuto modo di lavorare con Strehler, e trovo giusto che tra le due più importanti istituzioni milanesi si crei un rapporto di scambio».
Nell’ autunno 2009, completato il restauro della sala di via Rovello sarà anche inaugurato il Centro di Documentazione Teatrale Paolo Grassi, che permetterà così di valorizzare un patrimonio di 500mila fotografie, mezzo milione di ritagli stampa, 3mila programmi di sala, 5mila manifesti e 4mila volumi. Il Piccolo ha pensato in grande: il progetto, infatti, è stato pensato per integrarsi con la futura Biblioteca Europea. Per gli impazienti e i curiosi una bella notizia: già a marzo aprirà allo Strehler l’Internet café dove sarà possibile, da mezzogiorno alle 21 circa, consultare l’archivio, filmati, effettuare ricerche nelle banche dati del teatro.
Il prossimo novembre, inoltre, approderà a Milano un grande forum internazionale sul tema «Città e cultura», dopo gli appuntamenti di Parigi, Shangai, Madrid, Il Cairo, San Pietroburgo e Berlino, organizzati in collaborazione con il Comune e il ministero per gli Affari esteri. Insomma, non resta che festeggiare.