Quattro giorni di festa per il popolo azzurro

Il conto alla rovescia è già cominciato: ancora 24 ore di attesa prima che l’onda azzurra travolga con tutto il suo consueto entusiasmo Cachi di Fiumaretta (Sarzana), tradizionale sede della Festa regionale di Forza italia giunta quest’anno alla terza edizione. «La festa azzurra - racconta Michele Scandroglio, coordinatore regionale del partito, nonchè instancabile organizzatore col capogruppo regionale Luigi Morgillo e tutto il coordinamento della Spezia - è la naturale conseguenza del nostro radicamento sul territorio. Il partito di maggioranza relativa e il primo partito della regione deve essere capace di stare tra la gente e per farlo non vi è nulla di meglio di una lunga manifestazione che offra a tutti la possibilità di stare insieme». Quattro giorni, da giovedì a domenica, politici - culturali, senza trascurare l’aspetto ludico e culinario (ravioli, muscoli, sgabei). L’anno scorso al vernissage azzurro presero parte cinquemila persone, questa volta l’obiettivo è 7mila. «Alla nostra manifestazione vengono molti turisti - aggiunge Scandroglio - che possono trascorrere qualche ora di svago senza essere costretti a frequentare le onnipresenti feste dell’Unità». La macchina azzurra non sarà ancora oliata come quella rossa, ma il carnet di appuntamenti in programma da domani a domenica è di tutto rispetto. Si comincia con un dibattito tra tutti i capigruppo in Regione sulle carenze della giunta Burlando, per proseguire con quello sul governo Prodi al capolinea. Sabato sarà la volta dell’incontro con la coordinatrice nazionale dei giovani di Forza italia Beatrice Lorenzin (“L’impegno dei giovani nelle istituzioni“), per chiudere domenica con il convegno sul radicamento territoriale del partito. Grande la parata di big pronti a raccogliere l’abbraccio del popolo azzurro: gli onorevoli Claudio Scajola, Renato Schifani, Enrico Nan, Gabriella Mondello, Alfredo Biondi, Enrico Nan, Massimo Baldini e molti alleati della Casa delle libertà.