Quattro giorni di lavoro a settimana, ora si può fare

La «settimana corta» piace a tutti. Piace alla Confindustria. Piace alla Cisl di Bonanni e perfino alla Cgil di Epifani. Il meccanismo è semplice: riduzione dell’orario lavorativo unito all’accesso agli ammortizzatori sociali (cassa integrazione a rotazione o stipula di contratti di solidarietà). La proposta rilanciata dal ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, rappresenta quindi una strada percorribile per aiutare aziende e lavoratori a far fronte alla crisi salvaguardando il capitale umano dalla scure dei licenziamenti.