Quattro giovani vittime sulle strade nel week end

È strage sulle strade della provincia di Roma. Altre quattro giovani vite sono state spezzate in due tragici incidenti stradali, avvenuti la notte tra venerdì e sabato a Fonte Nuova, sulla via Nomentana e a Lanuvio, nei pressi della via Appia. Tra le cause dei due terribili incidenti l’alta velocità ma anche la scarsa illuminazione stradale e la mancata manutenzione delle strade, specie fuori dai centri abitati. Nel primo scontro in ordine di gravità, avvenuto attorno all’una, sono morti tre ragazzi, tutti residenti nel comune di Fonte Nuova. L’incidente è avvenuto a via Nomentana all’altezza del chilometro 18.850, dove la Peugeot 206 che percorreva la strada statale in direzione Roma ha sbandato, probabilmente per la velocità sostenuta a cui viaggiava, ed il conducente, un ragazzo di 27 anni di nome Fabio Volpe, ha perso il controllo del mezzo, che ha sbandato e si è ribaltato, finendo la corsa contro un platano. Nel violento impatto è morta sul colpo una ragazza, Veronica Magliocchetti, che sedeva sui sedili posteriori. Il conducente è ricoverato in gravi condizioni in ospedale, mentre gli altri, Simone Falchi e Mirko Petroni, entrambi diciannovenni, sono morti in ospedale. Un quarto è in coma cerebrale. «Era una ragazza benvoluta da tutti - commenta la mamma in lacrime -, aveva lasciato la scuola per frequentare un corso di estetista, non mi darò mai pace». «Stavamo preparando - dice disperata l’amica del cuore della ragazza - la festa per i diciotto anni di Veronica, che li avrebbe compiuti il prossimo 4 giugno, facevamo progetti per le vacanze». Fin dalle prime ore della mattina, l’albero della «morte» di via Nomentana è stato preso d’assalto dagli amici dei ragazzi morti che, con fiori sciarpe e bandiere, hanno reso omaggio ai loro amici. «È come se qui a Fonte Nuova, - commenta una mamma - ultimamente ci sia una maledizione contro i nostri figli, stanno morendo come mosche a causa degli incidenti, questa strada ha un indice di pericolosità elevatissimo, è buia e gli alberi costituiscono un grave pericolo per le macchine». Un altro ragazzo di 25 anni, Fabio Lilli, ha perso la vita, invece, a Lanuvio, in un incidente in via delle Piastrarelle. Secondo la ricostruzione, pare che la Clio su cui viaggiava ha sbandato andando a sbattere contro la recinzione di una casa. Il giovane è morto sul colpo.