Quattro italiani all’arrembaggio

In questi giorni Valencia parla italiano, sono in tanti a sperare in un’edizione 34 aperta a molti sfidanti. E sono almeno quattro i sindacati concreti. In caso di vittoria di Alinghi è molto probabile che Green Challenge di Francesco De Leo e Lorenzo Rizzardi diventi il primo degli sfidanti. Ma stanno lavorando nella base di fianco da Alinghi, neanche tanto in segreto. In caso di vittoria di Bmw Oracle è possibile che questo onore vada a Mascalzone Latino, che fin dalla prima ora si era schierato con gli americani, Vincenzo Onorato sarebbe alla terza partecipazione. Al momento ha assoldato il timoniere Gavin Brady e il tattico Flavio Favini. Gli altri italiani pronti a partecipare sono la nuova Azzurra, che riparte con lo spirito della primissima condotta da Riccardo Bonadeo e s.a. Karim Aga Khan. Hanno scelto per timoniere il palermitano Francesco Bruni e per tattico Tommaso Chieffi. Azzurra, che ha vinto la prima tappa a Nizza, e Mascalzone in marzo saranno a Auckland per il Louis Vuitton Trophy. Ma non manca all'appello degli aspiranti Patrizio Bertelli, che desidera la quarta partecipazione di Luna Rossa e tiene attiva la rinnovata ciurma (si fa per dire ovviamente) dal cuore tutto brasiliano grazie a Torben Grael e Robert Scheidt correndo nel circuito dei TP 52. Bertelli che Russell Coutts voleva assumere, aveva capito che questa edizione sarebbe stata un inferno legale e si era tirato indietro. Aveva visto lontano...