Quattro maglie per tre punte

Bega e Milanetto oggi al Manuzzi saranno regolarmente in campo. Ieri i due giocatori si sono allenati con il resto del gruppo sul campo della Polisportiva Polis di Forlì e hanno quindi allontanato i dubbi sul loro possibile impiego dopo gli acciacchi che li avevano costretti a lavorare a parte nei giorni scorsi. Un sospiro di sollievo perché passa anche e soprattutto dal difensore e dal centrocampista la solidità di un Genoa che da tre partite non subisce gol.
Un biglietto da visita importante da esibire contro un Cesena che a Bari, con due reti, ha interrotto un digiuno di vittorie che durava dal 10 febbraio e che stava mettendo a rischio una panchina che nel girone d'andata sembrava tra le più solide. Bega e Milanetto saranno oggi i punti fermi di una formazione che ha al suo interno variabili significative a centrocampo, e soprattutto in attacco. Già subito dopo la bella vittoria con il Brescia il tecnico rossoblù Gian Piero Gasperini lo aveva lasciato intendere: «Sabato probabilmente cambierò ancora qualcosa». Poi prima di partire per la Romagna ha rincarato la dose: «In questo finale di stagione il turn over sarà la nostra forza».
E allora ecco che in attacco ci sono quattro maglie per tre giocatori, un rebus destinato a rimanere tale fino a questo pomeriggio. Gli indizi portano ad un'esclusione di Di Vaio per lasciare spazio al tridente composto da Leon, Gasparetto e Greco anche se non è da escludere l'avanzamento sulla linea degli attaccanti di Marco Rossi e l'inserimento a centrocampo di Galeoto che garantirebbe più copertura contro una squadra che propone un tridente orfano di Del Core, squalificato, ma forte del ritrovato Papa Waigo e dell'azzurro Pellé. Il risultato dell'andata richiama il tempo di un Genoa spregiudicato. Al Ferraris finì 4-3 con Adailton autore di una doppietta. Oggi il brasiliano sarà in tribuna reduce dall'ennesima settimana di cure per la pubalgia nella vicina Forlimpopoli, cure che lo dovrebbero rimettere a disposizione di Gasperini nella trasferta di Crotone o al più tardi in casa con l'Albinoleffe. «Se restiamo umili, possiamo andare lontano - ha sottolineato Lupo Greco che all'andata realizzò il secondo gol - Gli ultimi risultati ci hanno regalato tranquillità e il morale giusto prima di questa trasferta. Difficile, ma non credo che sarà una passeggiata neanche per loro. Un pareggio? Muovere la classifica in B è sempre importante, in campo però si prova a raccogliere il massimo. Abbiamo trovato la continuità, vogliamo mantenerci su questa linea». Anche se ormai tutti sanno che l'inseguimento del Napoli passa anche attraverso le imprese in trasferta. E ora il folle calendario offre due partite lontano da casa. Tra l'altro in Calabria c'è già un assente annunciato. Si tratta di Domenico Criscit, convocato nell'under 21 azzurra il 24 marzo in amichevole con l'Inghilterra per l'inaugurazione del nuovo campo di Wembley, il tempio del calcio londinese.
CESENA (4-3-3): Sarti, Biserni, Ola, Lauro, Sabato; Mezavilla, De Feudis, Salvetti; Papa Waigo, Pellé, Piccoli. All. Castori.
GENOA (3-4-3): 83 Rubinho, 4 Bega, 33 De Rosa, 19 Criscito; 7 Rossi, 77 Milanetto, 5 Coppola, 28 Juric; 11 Leon, 30 Gasparetto, 23 Greco. All. Gasperini. Arbitro Nicola Ayroldi di Molfetta.