Quattro pilastri non bastano Alex è perfetto per la difesa

Un, due, tre, quattro. Sono quattro i pilastri di cemento armato su cui Antonio Conte ha cominciato a ricostruire la sua Juventus: uno in difesa, l'altro, il più atteso e reclamizzato, a centrocampo, Pirlo insomma, seguito poi dal cileno Vidal, l'ultimo è in attacco, Vucinic. In altri tempi questa campagna di potenziamento sarebbe bastata a una Juventus persino ordinaria per spiccare il volo verso traguardi impegnativi (scudetto) e invece non vengono considerati, anche a Vinovo e dintorni, sufficienti a colmare la distanza non solo dalla propria storia, recente e lontana, ma anche dalla concorrenza milanese. Perciò lo stesso Conte non ha nascosto di essere in attesa di altri sforzi da parte dello staff dirigenziale che ha rincorso impegnative trattative (Aguero in particolare) fino al confine della ragionevolezza senza mai derogare dall'esigenza di tenere sotto controllo i conti economici.