Quattro sedi in Italia e ricavi per oltre 70 milioni

Stante, tra i leader italiani nel settore delle spedizioni internazionali, oggi impiega 150 persone e genera un fatturato consolidato di oltre 70 milioni di euro. Il gruppo ha le proprie sedi in Campania, Lazio, Lombardia e Veneto. L’azienda è stata avviata dal capostipite della famiglia, Roberto Stante, nel 1973 in Campania, dove era ritornato dalla Germania, Paese dove si era professionalmente formato. Il primo obiettivo della nuova società era servire un cliente tedesco che si era aggiudicato un’importante commessa per l’Alfasud di Pomigliano. Stante, oggi, si posiziona tra le importanti realtà italiane per volumi a collettame movimentati sia con i Paesi dell’Europa Occidentale e sia con quelli dell’Est europeo, area quest’ultima dove si posiziona tra i primissimi operatori italiani. Da diversi anni, ormai, il gruppo Stante è fortemente attivo anche nei settori marittimo e aereo. Il gruppo è entrato a fare parte della Wca (Family of logistics network), un network mondiale di case di spedizione, ed è socia storica di Icof (azienda europea composta da decine di operatori) che contratta, per conto dei soci, noli con le compagnie marittime. I mercati di riferimento principali in questo momento sono la Cina, il Sudest Asiatico e gli Usa, ma si sta sviluppando anche l’attività in America Latina.
Stante serve clienti operanti in vari settori merceologici, nella maggior parte dei casi legati alla natura industriale del territorio locale. A Pomezia, per esempio, l’operatore fornisce servizi a diverse aziende farmaceutiche, garantendo la distribuzione in Europa a temperatura controllata, sia nelle fasi di stoccaggio presso magazzini sia durante il trasporto. A Napoli opera con numerosi importatori di beni di consumo e con diverse industrie, incluse quelle dell’elettronica e dell’automotive, storicamente presenti sul territorio. A Nord, dove l’industria è maggiormente variegata, e oltre alle grandi multinazionali sono presenti molte piccole e medie imprese, Stante mostra la sua forte capacità di essere trasversale. Oggi il gruppo opera nei vari settori del trasporto: da quello camionistico e ferroviario (60%), a quello marittimo e aereo (40%).