Quattrocchi «scomodo»: in consiglio comunale meglio parlare di petrolio

(...) nella circoscrizione 9-Levante che si sono visti respingere una petizione in argomento dopo un rimpallo di competenze fra il parlamentino e il capo della giunta di Tursi. Con la giustificazione - si fa per dire - che la circoscrizione deve passare necessariamente il cerino a Pericu, ma Pericu, a sua volta, nel dichiarare: «Ce ne occupiamo noi», passa il cerino al consiglio comunale «sovrano», il consiglio comunale «sovrano» si dichiara non competente... E il balletto poco edificante continua. «Eppure - spiega Alba Viani, capogruppo di Forza Italia in circoscrizione - ci pareva che la nostra proposta fosse più che ragionevole: si trattava di decidere di intitolare a Quattrocchi l’area attrezzata a verde pubblico, giochi e campo di calcio che si trova, ancora anonima, in via Tanini, a Borgoratti, praticamente vicinissimo alla residenza dell’eroico bodyguard, nostro concittadino». Per questo, Alba Viani all’unisono con il capogruppo di Alleanza nazionale, Davide Frassinetti, si era data da fare per predisporre un ordine del giorno da discutere in aula. «A quel punto - è sempre la capogruppo azzurra che spiega - è intervenuto il presidente Giovanni Calisi che ha fatto presente l’esigenza di interpellare il sindaco». Per questo, è stato scelto l’itinerario burocratico della lettera ufficiale, cui Pericu ha risposto, sempre per iscritto, confermando la propria competenza in merito. Tutto deciso? «Neanche per sogno - insiste Alba Viani -. Tutto insabbiato, invece. A questo punto, non si deciderà nulla in circoscrizione, e non si deciderà nulla nemmeno in consiglio comunale. E pensare che sarebbe bastato un semplice dibattito con voto nel nostro parlamentino per dare immediato riscontro alla volontà di onorare Quattrocchi espressa dai cittadini».
La verità, a giudizio di Forza Italia e An, è questa: «Pericu e la maggioranza che lo sostiene non vogliono affrontare la questione. E adottando questo metodo assolutamente vergognoso, dimostrano di essere prigionieri della sinistra. Ma noi - aggiunge Frassinetti anche a nome della collega capogruppo - non ci rassegniamo, e presenteremo nella seduta di lunedì un’espressione di sentimenti che ricalca i temi già inseriti nell’ordine del giorno eliminato, e rende noti, inoltre, i comportamenti tenuti dalla circoscrizione e da Palazzo Tursi nella circostanza. Non vorremmo - conclude Frassinetti - che si tornasse all’idea di quattro anni fa, poi accantonata, quando si voleva intitolare l’area verde di via Tanini alla piazza Tien An Men di Pechino».
Che la volontà di «scansare» l’omaggio a Quattrocchi non sia solo un’ipotesi sventolata dal centrodestra, lo conferma anche la serie di temi inseriti nell’ordine del giorno del consiglio comunale di martedì prossimo, quello in cui - secondo le promesse ufficiali del Palazzo - si doveva discutere dell’intitolazione di «qualcosa di degno» alla vittima dei criminali fondamentalisti iracheni. Invece - anche se non sembrerebbe così urgente - nella seduta si parlerà di «ricollocazione dell’isola del petrolio e del polo petrolchimico», di «riorganizzazione della logistica di Amiu», di riconversione delle aree suscettibili di dismissione», e simili... Di tutto un po’. Escluso lo scomodo Quattrocchi.