In quattromila su 182 chilometri quadrati

Presto le ruspe in via Triboniano. Veltroni a Palazzo Isimbardi: a Roma chiudiamo le bidonville irregolari

Sono circa ottomila i nomadi distribuiti sul territorio di Milano e della Provincia, quattromila dei quali solo sui 182 chilometri quadrati della città. I campi di sosta comunali, e quindi regolari, sono nove (in via Idro, Bonfadini, Martirano, Negrotto, Chiesa Rossa, Rogoredo, Novara, Triboniano e Barzaghi), per un totale di circa 1.300 presenze. A queste si aggiungono invece otto occupazioni abusive su aree pubbliche, altre sette su aree private, tre campi irregolari su spazi in concessione e sono state localizzate dodici insediamenti in aree di proprietà dei nomadi. Sulla cintura periferica sono disseminate infine innumerevoli baraccopoli.
Domenica il sindaco Gabriele Albertini era intervenuto con decisione sull’emergenza clandestini, sostenendo che «la situazione dei campi è degenerata perché non sono state controllate le presenze». E aveva attaccato il presidente della Provincia Filippo Penati: «Faccia qualcosa di sinistra. Noi della Cdl abbiamo già realizzato quanto né Palazzo Isimbardi né i comuni dell’Ulivo hanno mai fatto».