Queen, onore al merito nello spirito di Mercury

L’ennesima rentrée dei Queen (in concerto a Milano domenica) torna a cozzare contro un handicap irrisolvibile: come surrogare gli estri eterodossi, la portentosa vocalità, l’istrionismo geniale di Freddie Mercury? Ci provarono anche col nostro Zucchero, che tuttavia era troppo preso da impegni internazionali per aderire stabilmente al progetto. Ora la band ci ritenta cooptando un onesto cantante di rock-blues, Paul Rodgers: molto professionale, per carità, sicuramente volonteroso e a suo modo intenso. Ma il ruolo di vice-Mercury andrebbe largo a chiunque. Grande, come sempre, l’apporto chitarristico di Bryan May, ma la passata grandezza era targata Mercury, irrimediabilmente.

Queen + Paul Rodgers The Cosmos Rocks (Emi)