Quegli avvisi di garanzia recapitati a mezzo stampa

La Corte d’appello di Milano assolve Silvio Berlusconi per la vicenda nota come «lodo Mondadori». Questa assoluzione si unisce alle molte altre arrivate negli ultimi anni che vedono il Cavaliere assolto da pesanti accuse.
Ecco la sinistra commenta così la sentenza: «Visto? La giustizia in Italia funziona e se una persona è innocente viene assolta».
Tutto bene dunque? Non proprio! Per il lieto fine mancano ancora un paio di dati: come mai nel 1994, mentre il Cavaliere presiedeva un importante vertice internazionale sulla criminalità, il principale quotidiano italiano, prima che lui lo sapesse, riportava con grandissima evidenza la notizia che il capo del governo stava per essere raggiunto da un avviso di garanzia. Una giustizia a mezzo stampa?
E come mai dal 1993, anno in cui il Cavaliere decise di entrare in politica, le sue aziende hanno subito centinaia di ispezioni alla media di cinque la settimana? Una ogni giorno lavorativo! Tutto questo mentre altre aziende (è inutile farne il nome) vendevano ai risparmiatori valanghe di titoli carta straccia senza alcun controllo.