Quegli intrecci perversi nel mondo del calcio

Ci auguriamo che l’intreccio perverso che ha disintegrato il mondo del calcio attraverso mandanti ed esecutori sia stroncato per sempre dalla giustizia ordinaria e sportiva: i responsabili dovranno essere perseguiti con rigore, le squadre coinvolte negli illeciti dovranno essere retrocesse. Ora risulta evidente, ma il sospetto lo avevo da anni, perché molti dirigenti sportivi, calciatori, conduttori di note trasmissioni televisive e giornalisti sottolineavano la «buona fede» degli arbitri, cercando sempre di minimizzare e di assolvere, anche di fronte a ingiustizie palesi, soprattutto mettendo alla gogna e censurando chi denunciava queste situazioni. Quegli individui facevano tutti parte del sistema, erano membri di una vera e propria consorteria finalizzata alla frode sportiva e alla commissione di altri gravi reati. Desideriamo quindi esprimere tutto il nostro sostegno alle Procure impegnate in queste delicate e risolutive indagini.