Quegli strani giochi delle coppie I politici ora si scelgono il nemico

Il settimanale Donna Moderna ha stanato i big in Parlamento con una semplice domanda: «Chi stimi tra gli avversari?». Alcune risposte sorprendono: la Gelmini ama «il coraggio e la coerenza» di Pietro Ichino; la Mussolini stima Livia Turco («È schietta e diretta) mentre Ignazio Marino ritiene la Bongiorno «una femminista moderna». La Bindi piace al leghista Reguzzoni («Alterna ironia e serietà») e al finiano Bocchino («Ha passione e rettitudine») mentre a lei piace Fini, che garba molto anche all’Idv Donadi ma «più per quello che dice che per quello che fa». Di Pietro esce pazzo per il Fli Granata, a Franceschini piace la Carfagna («è preparata e studia»), la Finocchiaro sceglie Maroni e viene scelta dalla Prestigiacomo «è donna e siciliana». Casini sta contemporaneamente con Bersani e . E D’Alema? Piace solo al Pdl Giorgio Jannone.