Quei 500mila euro spesi dalla Regione in avvocati

Stando alle parole dell’assessore regionale al Bilancio, Pippo Rossetti ieri mattina nella I Commissione dove era in discussione il ddl 180 «variazioni di bilancio», l’ente diretto dal governatore Burlando soltanto nel 2011 ha sborsato 490mila euro per consulenze legali esterne e 500mila per spese di risarcimenti danni. E proprio su queste spese, i consiglieri regionali del Pdl Matteo Rosso e Marco Melgrati hanno deciso di presentare un’interrogazione urgente per capire a quali studi siano stati affidati gli incarichi, per quali importi e soprattutto quali sono le ragioni.
«Non capiamo la motivazione di questa voce di costo visto che le Asl hanno i loro uffici legali e già spendono migliaia di euro in affidamenti di incarichi esterni, idem le società partecipate della Regione e la stessa amministrazione regionale è di una bella schiera di avvocati preparati e efficienti», dichiarano i due esponenti del Pdl.
«Abbiamo presentato un’interrogazione per sapere a quali studi sono stati affidati questi incarichi legali e per quali importi ma questo non solo per l’anno in corso. Vogliamo conoscere le spese che in questi anni di amministrazione Burlando, cioè dal 2006 ad oggi, sono state sostenute dalla Regione in questo settore, a chi sono stati affidati questi incarichi e per quali motivi».
Rosso e Melgrati si dicono stupiti «ci sembrano spese assurde. In un momento in cui bisogna essere oculati nella gestione delle risorse pubbliche non comprendiamo il perché non si possano sfruttare di più gli uffici interni della Regione e si debba ricorrere ad incarichi esterni spendendo centinaia di migliaia di euro. Risorse preziose che se risparmiate potrebbero essere utilizzate per scopi molto più utili ai cittadini».