Quei cinque minuti da spiaggia

Allora, facciamo un po’ di conti: il Milan è a pari, Inter e Roma sono davanti ma solo di un punto. La prima di campionato per le grandi è sempre difficile. A Catania gridano al rigore per tutta la partita quando batti tu il corner. Il caldo ti lascia benzina per mezza partita.
Ma, accidenti. Possibile che dobbiamo sempre prendere il gol in quei cinque minuti su novanta di sonno generale? Soprattutto, possibile che ci siano sempre questi cinque minuti e che scattino contemporaneamente per tutta la squadra? Che ne so, non potrebbe addormentarsi prima Olivera, poi, cioè dopo, Criscito, poi Rossi, e poi, solo poi, anche Ferrari? No, tutti insieme. E ovviamente la palla in quel momento danza sempre sulla riga della porta del Genoa e sul piede dell’avversario di turno, meglio se ex come Mascara.
Vabbé, il Grifo lo conosciamo. E sappiamo che mica può darti subito una gioia e farti sentire rilassato dalla prima all’ultima giornata. Sotto con la seconda giornata, con lo spareggio con il Milan. Noi e loro siamo già all’ultima spiaggia. Anzi, no, all’ultima spiaggia andiamoci sabato 13. Domenica tutti a Marassi.