Quei disboscatori che tengono in vita il treno dell’Utopia

Un esercito di appassionati lavora ogni weekend per non far scomparire il binario che unisce Fano a Urbino. Lo chiamano ramo secco, ma la gente lo vorrebbe riaprire per non passare la vita in coda

Ordine d’arrivo dell’11ª tappa (Urbania-Cesena, 199 km): 1. Bertolini (Ita) in 5.44’22’’, 2. Lastras (Spa) a 5’’, 3. Baliani (Ita) st, 4. Dall’Antonia (Ita) a 41’’, 5. Mangel (Fra) a 1’33’’, 6. Veikkanen (Fin) st, 7. Bennati (Ita) a 3’53’’, 8. Zabel (Ger) st, 9. Lorenzetto (Ita), 10. Rebellin (Ita), 15. Contador (Spa), 16. Simoni (Ita), 20. Savoldelli (Ita), 22. Di Luca (Ita), 23. Pellizotti (Ita), 24. Riccò (Ita), 29. Klöden (Ger), 33. Menchov (Rus), 66. Visconti (Ita), 67. Bettini (Ita).