Quei giovani americani in crisi sono degli sbiaditi «vitelloni»

Nell'intento, dettato da Washington, di restaurare la figura del padre, che il cinema tanto ha contribuito a demolire negli ultimi quarant'anni, diventano film tanti romanzi che non lo meritano. E magari approdano al Sundance Festival, come Guida per riconoscre i tuoi santi di Dito Montiel, ennesima flebile riproposta dei Vitelloni. Il personaggio di Montiel (interpretato in maturità da Robert Downey e in adolescenza da Shia La Boeuf) giovane, nel 1986, è quello di un ragazzo in conflitto col non-vero padre (Chazz Palminteri) e che si sente diverso dal suo ambiente. Partirà per Hollywood, dopo che gli amici avranno fatto una brutta fine; vent'anni dopo tornerà, per un giorno, alla vigilia della morte del padre. Agli italiani cinefili il film servirà soprattutto per capire che fortuna hanno avuto a esserlo (italiani, non cinefili) e quanti danni il neorealismo faccia ancora, fuori Cinecittà.

GUIDA PER RICONOSCERE I SANTI di Dito Montiel (Usa, 2006), con Shia La Boeuf, Chazz Palminteri, 98 minuti