Quei massacri antisemiti nella Russia zarista

«Pogrom» è una parola russa che indica sommosse e ribellioni popolari antisemite, alle quali sono spesso seguite devastazioni avvenute in epoca zarista con l’appoggio, se non addirittura con il consenso, delle autorità.
Agli inizi del ’900 furono centinaia i villaggi al centro di pogrom contro le comunità ebraiche e uno dei più sanguinosi massacri ebbe luogo in Moldavia nell’odierna Chisinau. Questi pogrom, accreditati come spontanee rivolte antiebraiche oppure come «spedizioni punitive», sarebbero state pilotate dal governo zarista per nascondere dietro l’intolleranza religiosa il malcontento di contadini e lavoratori salariati sottoposti a dure condizioni di vita e di lavoro.
I pogrom più tristemente famosi furono però quelli avvenuti nella Germania nazista contro la comunità ebrea e, in assoluto il più noto fu quello che accompagnò la Notte dei cristalli da cui nacquero le persecuzioni antisemite e la Shoah.