Quei nemici in casa del candidato Pd

La campagna elettorale per le amministrative del Pd bolognese avrà come piatti forti buonismo e populismo. La persona scelta per cucinarli e far dimenticare il desolante quinquennio del fuggitivo Sergio Cofferati e la fugace parentesi di Flavio Delbono è Maurizio Cevenini, il recordman di preferenze alle ultime regionali, in Italia secondo solo a Mara Carfagna. Ma questo «chef» a qualcuno non piace. Si profila così un divorzio dai poteri forti rossi come le coop che andranno alle urne a mani libere, guardando sempre più verso la Lega. Per non parlare della delusione della Cgil e della Fiom che già minaccia l’astensionismo. Cevenini, uomo di partito ex Ds, ufficializzando la sua discesa in campo per le primarie (che in questo caso saranno una pura formalità), tira dritto in barba a tutti condisce la sua campagna elettorale di melassa. AZ