Quei piccoli così grandi

(...) del figlio a scuola, il saggio di ginnastica o il balletto di fine corso. Certo, sarà anche perché al Carlo Felice bisognerebbe impegnarsi più di un giorno di ferie perché oltre alla prima bisogna tenersi pronti per la seconda, la terza o la quarta, sperando che prima o poi vada in scena. Ma lo è forse di più perché certi attori in erba hanno qualcosa di speciale, non solo dal punto di vista affettivo. Sono anche davvero tanto bravi, di certo ci mettono il massimo impegno e se puntano i piedi è magari solo perché sono timidi. Ma allora se loro, i bambini della recita di fine anno, fanno il pienone meritano ampio spazio, almeno quanto i grandi. Oggi iniziamo con gli «artisti» della scuola materna «Fabrizi» di Quinto, ma con loro vogliamo solo iniziare. Perché ci saranno senz’altro tante altre recite, pardon, tante altre opere, che meritano la stessa attenzione. E per questo chiediamo anche una mano. Ai nonni, alle mamme e ai papà, ai maestri. Insomma, a chiunque ci possa segnalare un’opera che meriti una recensione. Se loro fanno il tutto esaurito, è perché lo meritano. E se lo meritano, è giusto che gli venga riconosciuto. Per segnalare altri «mattatori» in erba: cronaca.ge@ilgiornale.it - tel. 010-576.89.11