Quei professori di Medicina che fanno campagna per Prodi

Gentile dott. Lussana, siamo studenti della Facoltà di Medicina e Chirurgia, esterrefatti e schifati dall'ultimo episodio cui abbiamo dovuto assistere ieri. Ci permettiamo di contattarLa per metterLa al corrente dei fatti accaduti sperando che lo scandalo emerga agli occhi dell'opinione pubblica. Ebbene, ieri ci siamo trovati tra le strade della Facoltà alcuni nostri docenti che distribuivano ai passanti e agli studenti un volantino in cui si invita, con toni assolutamente accesi che Lei stesso potrà leggere nell'allegato, a votare Prodi, generando un'inevitabile condizionamento psicologico su di noi studenti che con quelle persone dovremo in futuro sostenere degli esami! È una condizione inaccettabile cui diciamo Basta!!! Parlano di libertà e poi ci obbligano a prendere dei volantini in cui predicano falsità, menzogne e follie deliranti che nulla hanno a che fare con la vita universitaria! E come se non bastasse si presentano in aula facendo lezioni che si aprono e si chiudono con campagna politica schietta, raccontando di leggi ad personam e vantandosi di essere comunisti, senza ricordare che le persone uccise dal partito che loro incensano sono molte di più rispetto a quelle uccise dall'orrore nazista. Siamo stufi e verso questi docenti (Marcello Bagnasco, Pasquale Paolo Cardo, Gianfranco Gaetani, Francesco Indiveri, Gabriella Lapertosa, Giulio Rodriguez, Tommaso Stannizzi e altri che pur non avendo firmato il volantino si comportano a lezione nello stesso modo) prenderemo provvedimenti, non ultima l'ipotesi di chiedere la radiazione dall'Ordine dei Medici, o perlomeno pretenderemo un allontanamento dagli incarichi di insegnamento! Cordiali saluti e grazie per il tempo dedicatoci
e un gruppo di studenti della Facoltà

di Medicina e Chirurgia liberi per davvero