Quei racconti fantasiosi smascherati in aula

Pietro Scavuzzo. Affiliato a Cosa Nostra, mafioso di rera (per eredità) incassa condanne per rapina, traffico internazionale di droga, inosservanza degli obblighi del soggiorno obbligato. Accusa Contrada d’aver ricevuto un’anfora prestigiosissima dalla mafia, ma lo fa in un modo allucinante. Descrive luoghi improbabili, viaggi da antiquari svizzeri inesistenti, fatti indimostrabili, cita persone che nessuno sa chi siano ed altre che non possono confermare perché decedute. Il processo ha smascherato il bluff.