Quei saggi «amici» della Bresso

E va bene le trasferte in Russia con la scusa del Grinzane Hermitage, ma ora la «zarina» Mercedes Bresso (nella foto) esagera. Dopo la bufera scatenatasi sul presidente del Premio, Giuliano Soria, la governatrice del Piemonte ha istituito un «comitato di saggi» per tenere sotto controllo le spese (pazze, secondo la Procura di Torino) della galassia che ruota attorno al Grinzane Cavour. Ecco la denuncia del coordinatore regionale di Fi-Pdl, il senatore Enzo Ghigo: «Così il Grinzane sembra essere diventato l’house organ della Bresso e della sinistra salottier-culturale. Ben cinque “saggi”, il sesto deve ancora essere nominato, sono riconducibili alla sinistra. Almeno l’idea di un organismo per salvaguardare l’immagine e le principali attività del premio è condivisibile, così però...». Ecco due allineati doc inseriti nella cinquina: la regista Comencini e il matematico Odifreddi.