Quei ventimila italiani ospiti virtuali in caserma

Un motto perfetto per tutti gli uffici della pubblica amministrazione sparsi per l’Italia: «Possiamo aiutarvi». Questa frase accoglie i 19.500 italiani che ogni giorno visitano il portale internet dell’Arma dei Carabinieri, www.carabinieri.it. Il sito, coordinato dal colonnello Pierangelo Iannotti, non è una semplice vetrina istituzionale, ma uno strumento strategico d’indagine, sia per essere più vicino ai cittadini sia per rafforzare la presenza degli agenti sul territorio. Le pagine a disposizione sono oltre 20mila, direttamente collegate alla rete «interna» che collega i 120mila carabinieri impegnati nelle 5mila stazioni italiane. Il portale funziona come una vera e propria stazione virtuale: attraverso la «denuncia vi@ web» è possibile avviare l’iter per la presentazione di denunce di smarrimento e furto a opera d’ignoti. In poco più di due anni il sito ha già registrato oltre 48.250 denunce. I cittadini così risparmiano tempo ed evitano code, mentre i militari possono iniziare le indagini in tempo reale. Ultimo servizio attivato dall’Arma, il «Videocontatto»: un operatore virtuale sul sito interagisce con il visitatore dando le prime indicazioni su come accedere ai servizi e ai contenuti. Insomma, anche la rete può dare una risposta all’emergenza sicurezza.