Quei versi che assomigliano ad una traduzione

Egregio Dr. Massimiliano Lussana. Mi permetta una critica: la poesia «Superba» che Ettore Bonessio di Terzet ci ha propinato domenica 17/7, non mi è piaciuta. Come non mi sono piaciute tante altre dello stesso tenore pubblicate precedentemente.
Libero il Bonessio di fare le sue scelte, ma libero il mio disappunto (condiviso anche da altri amici) per quello che non ritengo essere poesia. Più che poesia mi è sembrato la traduzione infelice di un testo straniero. Peccato perché un soffio di cultura poetica nell’edizione genovese del Giornale non ci dispiace.
Meno male che la terza pagina dell’edizione nazionale ripaga ampiamente questa delusione.
Mi auguro soltanto di poter leggere in futuro qualche verso di poeti meno astrusi. Ce ne sono tanti anche dalle nostre parti e non penso sia difficile per il Bonessio farceli conoscere. Cordialità suo