Quel bomber venuto dalla Cina per essere operato a Genova

(...) Ma, attenzione: le cose cambiano se il bomber o il difensore di fascia meniscato o comunque infortunato ha qualche aggancio particolare - tipo membro del politburo, o superiore - che gli consente di esplorare un’altra opportunità: trasferirsi all’estero, in una clinica d’eccellenza, per l’operazione e la successiva riabilitazione. Il pacchetto - a proposito: chi paga? - è tutto compreso, vitto, alloggio, lavatura e stiratura. L’hanno già sperimentato nei più importanti centri degli Stati Uniti, poi in alcune strutture sanitarie d’avanguardia in alcuni Paesi europei, fra cui in particolare il Belgio. Adesso è venuto il momento dell’Italia, anzi di Genova, dove la clinica Montallegro guidata con polso fermo dall’amministratore delegato Francesco Berti Riboli viene giudicata dai cinesi perfettamente all’altezza di ricostruire il ginocchio e la carriera del bomber di Xian. Tutto bene, infatti. Attualmente, fa sapere il professor Priano, Li Yan sta seguendo il percorso riabilitativo post operatorio presso le apposite strutture della clinica. E tra qualche settimana potrà tornare in campo. Lui, dal macellaio sotto casa, ci andrà solo a comprarsi la materia prima per cucinare l’anatra laccata. Il terzino sfigato, invece, è già finito dietro il banco.