Quel cadavere mai visto che restò senza funerale

I responsabili della clinica di Lione dove Moana Pozzi morì non avrebbero confermato il ricovero dell’attrice.
Il cadavere non sarebbe stato visto da nessuno ad eccezione della stretta cerchia dei familiari più intimi.
Il funerale non si sarebbe mai svolto.
Le spoglie sarebbero state incenerite, ma nessuno avrebbe visto l’urna in cui sono state riposte dopo la cremazione.
La clinica non sarebbe stata dotata, all’epoca, dell’inceneritore per procedere alla cremazione.
Nessun istituto italiano specializzato avrebbe registrato la cremazione.
Il certificato di morte in Comune sarebbe arrivato solo 4 mesi dopo, con errori anagrafici.
Alla Camera di Commercio di Roma la posizione di Moana Pozzi «editrice» e «imprenditrice» sarebbe ancora aperta.