Quel che resta degli anni formidabili

L’autocritica di Gianfranco Fini - «Ai tempi del ’68 la destra perse un’occasione, non capendo i giovani e schierandosi con i baroni» - ha rinfocolato il dibattito sulla vera eredità di quell’anno. Buona parte della destra tradizionale si è sentita spiazzata, un’altra parte ha approvato il ripensamento del presidente di An. Ne hanno scritto ieri il vicedirettore Michele Brambilla e Stenio Solinas. Oggi abbiamo intervistato Giano Accame e Edmondo Berselli, due intellettuali che, da posizioni diverse, sottolineano la positività (Accame) e gli eccessi ideologici (Berselli) di quell’anno. Inoltre, interviene , firma storica del «Giornale».