Quel copione di Luttazzi smascherato battuta per battuta

Sul web i casi di plagio del comico romagnolo che ha attinto a piene mani dai colleghi americani

Sinceramente, non avevo mai trovato una motivazione logica per l’«editto bulgaro» di Silvio Berlusconi nei confronti di Santoro, Biagi e Luttazzi. Ieri, finalmente, su internet, l'ho trovata, almeno per giustificare l'allontanamento dalla tivù pubblica del terzo. Ed è il fatto che, spesso e volentieri, Luttazzi copia da noti attori comici americani.

Intendiamoci, non stiamo parlando di battute che si ispirano ai modelli a stelle e strisce, ma proprio di testi che sono la copia carbone degli originali, dove il massimo delle variazioni è il passaggio da «è incredibile, siamo nel terzo millennio e ci sono ancora ragazze che si rifiutano di succhiarti l’uccello», a «di farti un pompino». Mi scuso per il linguaggio, ma sto solo citando Luttazzi. Anzi, Chris Rock. Scegliete voi la versione che preferite.

Il giochino è molto semplice. Basta andare sul web a «http://www.megavideo.com/?d=BWCV4MXN» (è un indirizzo internet, non una battuta di Luttazzi) e mettere a confronto i video che, con una pazienza certosina, hanno raccolto alcuni ragazzi, titolandoli «Il meglio (non è) di Daniele Luttazzi» e precisando di non volere alcuna strumentalizzazione politica del loro lavoro.

Cliccando quella roba lì, non si entra in un sito. Si entra in un mondo: quello dei comici americani e della loro traduzione letterale da parte dell’autore di Satyricon. Ad esempio, George Carlin, nel 1999, parlando di Dio, spiegava «lui ti ama e ha bisogno dei tuoi soldi». Il suo collega italiano sfornava invece la battuta: «lui ti ama e ha bisogno del tuo otto per mille». Ovvio che sarebbe offensivo anche solo pensare al plagio di fronte a un'attualizzazione di questo tipo rispetto alla realtà italiana.

Da Robert Schimmel, invece, Luttazzi prende in prestito (fra le altre) la battuta: «Gli uomini non soffrono di eiaculazione precoce, sono le donne a soffrire per l’eiaculazione precoce», mentre Chris Martin viene copiato per lo sketch del cameriere smemorato, riprodotto pari pari in versione italiana. E se Eddie Izzard è la fonte per le battute sulla creazione degli oppiacei che avrebbero dato a Dio l'idea per inventarsi i dinosauri, Bill Hicks è l'ispirazione per «le droghe che fanno male a tutti tranne che a Keith Richards» con tanto di riff degli Stones ad impreziosire il tutto.

Raccontarlo a voce, non rende come vederlo su internet. Stiamo parlando di decine di battute riproposte pari pari. Al massimo, con qualche variazione sul tema. Si va da «perché quando si parla di donne è aborto e quando si parla di galline è omelette?», tratta da George Carlin a, sempre dallo stesso autore, «Come fai a dire che una mosca scoreggia? Improvvisamente vola dritto», dove Daniele ha avuto la prontezza e la fantasia di sostituire la farfalla della versione originaria con la sua mosca.

Proprio il meteorismo degli insetti è stato l'occasione per Luttazzi per una lezione di etica della battuta a Paolo Bonolis che se ne era appropriato: «Nessun comico copia le battute dell’altro». Del resto, sul punto, Luttazzi è categorico, come si evince sempre dal filmato messo in rete, dove si citano, fra l'altro, un'intervista a Repubblica («Tutte le battute di Satyricon sono originali. Se si sostiene il contrario dovete dimostrarlo, altrimenti mi si devono delle scuse») e un colloquio con Linus: «Non mi divertirei a dire battute scritte da altri». «Sei un artigiano?» gli chiesero. Lo sventurato rispose: «Sono un artigiano».

Eppure, sul blog di Daniele Luttazzi si racconta un'altra verità (che forse non vale per la mosca con il mal di pancia di Bonolis): «Da anni, Luttazzi organizza una "caccia al tesoro": dissemina qua e là indizi e citazioni di comici famosi e i fan devono scoprirli». Per giustificare battute volgari, si vola altissimo: da Aristofane al jazz «quando Fred Hersch inserisce in un'improvvisazione una frase di Monk: chi se ne accorge entra a far parte di un circolo di eletti».

Gli autori citati per questa «caccia al tesoro» sono proprio Carlin, Hicks e Rock. Ma, sinceramente, l'idea delle «citazioni» volute per giustificare i brani presi pari pari da altri autori, sembra una roba che sa un po' di democristiano. Poco rivoluzionario e molto furbo.
Del resto, Daniele Luttazzi (che all'anagrafe fa Daniele Fabbri) fu proprio consigliere comunale di Santarcangelo di Romagna per la Democrazia cristiana. «Solo per chiedere la chiusura di una fogna a cielo aperto» spiegarono i fan. Forse la battuta migliore dell’articolo.